RECORD DI PIOGGIA ED EVENTI INTENSI

L’autunno in corso si distingue per la eccezionale piovosità della zona e soprattutto per gli eventi meteorologici che hanno portato ad infrangere alcuni record.
In primo luogo, il mese di settembre è stato eccezionale.
In primis, settembre 2025 è risultato il mese di settembre più piovoso dal 2000 con 407,1mm rispetto ad una media di 166,2 mm.
Della serie storica, come accumulo mensile è secondo solo al famoso novembre 2000 dove caddero 512 mm distribuiti in 17 gg di pioggia mentre settembre 2025 ne ha registrati solo 12 ma con una intensità per evento decisamente diversa.
Secondo la Organizzazione Mondiale della Meteorologia, che indica le direttive ufficiali per la raccolta dei dati meteo, un giorno di pioggia è considerato tale quando la quantità di precipitazione (liquida o fusa neve/grandine) è uguale o superiore a 1 millimetro (in pratica un litro di acqua per metro quadrato).
Il record del settembre scorso è anche dovuto a 3 eventi molto importanti i giorni 10, 16 e 23 con accumuli rispettivamente di 103,9mm, 135,9mm e 84,6mm.
Il giorno 16 ha inoltre registrato l’accumulo giornaliero record della serie storica attiva dal 2000 ed è stato un evento circoscritto frutto del passaggio in mattinata di un impulso instabile attivato da correnti convergenti provenienti da sud ovest e da nord ovest che hanno generato una linea temporalesca stazionaria sull’area ovest della provincia con un rateo massimo di 247,9 mm/h e un accumulo parziale di 83,6mm dalle 9.10 alle 12.05. Dopo la pausa pomeridiana, verso sera la formazione di una intensa supercella temporalesca generata e attivata in prossimità della periferia meridionale di Udine, in movimento proprio verso sud est, ha portato all’evento clou di questo anno nella zona di Borgnano-Medea e paesi limitrofi con raffiche di caduta forti e irregolari accompagnate da grandine e soprattutto da muri d’acqua con ratei di pioggia di intensità record fino a un rateo di 770,1 mm/h alle ore 19.20 (primato della stazione e tra le intensità più forti che si possono registrare durante i temporali in assoluto).
Tra le ore 19.15 e le 19.25 sono caduti 27,2 mm di pioggia (pari a 27 litri per metro quadrato in 10 minuti).
Il passaggio della supercella, terminato alle 19.30 ha contribuito ad altri 32 mm, verso la nottata gli ultimi rovesci hanno portato all’accumulo record giornaliero a 135,9mm.
Prendendo spunto da questi dati, dobbiamo considerare che gli eventi da otre 100mm si sono fatti sempre più frequenti negli ultimi anni.

se prima del 2010 non avevamo avuto alcun accumulo giornaliero sopra i 100 mm, dal 2014 si sono verificati mediamente una volta all’anno, con il record proprio dello scorso settembre di 2 eventi over 100 mm ad appena 6 giorni di distanza (e con un altro evento da 84,6mm una settimana dopo).
Spulciando i dati della stazione, questo 2025 (non ancora terminato) ha già il record di piogge intense giornaliere (superiori a 50mm) con 9 eventi di cui 8 superiori agli 80 mm (contro una media di 4,6 all’anno).

Nelle statistiche però bisogna osservare come, negli anni, i giorni complessivi di pioggia annuali stiano passando da una media di 101,8 gg del ventennio 2000-19 ai 98,8 gg del lustro 2020-24 mentre la media di millimetri per giorno di pioggia sta salendo da 13,2mm per giorno di pioggia a 14,7mm degli ultimi 5 anni. Finora (mancano 2 mesi, il 2025 ha una media per giorno di pioggia di 17,1mm al pari del record del 2011.

Ottobre 2025 è stato un altro mese molto piovoso, accumulo pari a 250,4mm, posizionandosi al terzo posto in assoluto dopo ottobre 2020 (302,3mm) e ottobre 2004 (279,7mm), contro una media di 138,3mm).

Ha registrato un altro evento importante il giorno 04/10 con 91,7mm giornalieri, da segnalare anche i 62,2mm del 23/10 e i 56,4mm del 30/10.
E’ sintomatico notare come gli eventi intensi (over 50mm giornalieri) di questo bimestre settembre-ottobre 2025 siano stati ben 6 rispetto ad una media di solo 1,25.

Il bimestre settembre -ottobre 2025 è attualmente il bimestre più piovoso della serie storica 2000-25 con un parziale di 657,5 mm e se la gioca con il trimestre settembre -ottobre-novembre 2000 (totale 856,5 mm ) per il primo posto come autunno più piovoso.

Queste osservazioni sono coerenti con le previsioni dei climatologi sulla modifica del ciclo dell’acqua in atmosfera e gli eventi estremi associati.
E’ noto che un aumento globale della temperatura media influisce sulle precipitazioni, un aumento della temperatura dell’aria contribuisce, in base a note leggi della fisica dell’atmosfera, a generare eventi sempre più concentrati ed intensi.
La nostra zona, vicinissima ad un mare con temperature sempre più alte che determinano una evaporazione maggiore, e una quantità di vapore precipitabile maggiore in un volume di aria più caldo e più espanso e quindi capace di contenere più acqua, in occasione dell’arrivo e lo sviluppo di fronti perturbati, subisce un numero di eventi locali più intensi e circoscritti proprio laddove i venti e le loro convergenze determinano l’instabilità maggiore.
La nuova tendenza climatica porta le nostre zone nella stagione autunnale (ma non solo) a variare il regime delle piogge da caratteristiche atlantiche (più giorni di pioggia con piogge più moderate) a caratteristiche simil-tropicali (eventi più intensi e più circoscritti laddove le condizioni atmosferiche dei venti e le loro convergenze liberano la maggiore energia dovuta alla maggiore temperatura e umidità della massa d’aria).